Le Finali Nazionali Open del CSI si sono concluse in Piemonte dopo una settimana intensa, segnata da partite combattute, emozioni e un clima sportivo che ha accompagnato ogni squadra fino all’ultimo minuto. Per il territorio teramano è stato un appuntamento significativo, vissuto con l’orgoglio di rappresentare una provincia che crede nel valore dello sport come crescita e appartenenza. Le due formazioni in campo, Ambrosiana Giulianova nel calcio a 7 e New Gunners nel calcio a 11, hanno affrontato il loro percorso con serietà e determinazione, mostrando identità e qualità pur senza riuscire a raccogliere risultati di rilievo. Entrambe si sono fermate ai quarti di finale, ma hanno saputo portare in alto il nome di Teramo, lasciando una bella immagine di sé.
Nel calcio a 7, l’Ambrosiana Giulianova ha vissuto un girone dai ritmi elevati, iniziato con la sconfitta contro Fitore FC per 4–0, proseguito con la larga vittoria di Fitore FC su Junior Acireale per 10–0 e chiuso con il successo teramano per 4–2 proprio contro Junior Acireale. Ai quarti di finale la squadra ha giocato una gara intensa, decisa sul filo di lana, cedendo 6–5 contro Ufob Garboli. A fine torneo, la formazione giuliese ha sintetizzato così la propria esperienza: “Le Finali sono sempre un momento speciale, vissuto tra amici che diventano famiglia. Nonostante assenze, regolamenti diversi e una rosa ridotta, i ragazzi hanno dato tutto, sfiorando la qualificazione ai rigori. Usciamo con rammarico, ma anche con orgoglio per ciò che abbiamo dimostrato.”
Nel calcio a 11, i New Gunners hanno affrontato un cammino altrettanto impegnativo, iniziato con la sfida contro Intercostiera terminata 3–2 e proseguito con la gara contro Real Sanpi, chiusa 3–2. Ai quarti la formazione teramana ha trovato sulla propria strada 100% Super Depor, che si è imposta per 3–1 in una gara combattuta e ricca di intensità. La squadra ha affidato a poche righe il senso del proprio percorso: “Non tutti i sogni si realizzano subito, e questi giorni ce lo hanno ricordato. Abbiamo vissuto sport, emozioni e un’amicizia sincera, dando tutto fino all’ultimo minuto. Torniamo a casa a testa alta, perché certi legami restano, in pieno stile Gunners.”
Il Comitato CSI Teramo, guidato dal presidente Enzo Montani, saluta con orgoglio il cammino delle sue squadre, consapevole che il valore di questa esperienza va oltre il risultato. In Piemonte, tra reti, emozioni e giornate di sport vissute con passione, c’è stato anche un pezzo di Abruzzo che ha saputo farsi valere, mostrando impegno, serietà e una presenza che ha dato lustro alla provincia di Teramo.
Intanto, il quadro nazionale si è completato con l’assegnazione dei nove scudetti Open e Top Junior, che hanno arricchito l’albo d’oro del CSI al termine di un weekend con 70 squadre finaliste e oltre 140 partite disputate. In Campania, la categoria Top Junior femminile ha visto il successo della V.B.C. Caraglio 95 di Cuneo, mentre nella pallavolo Open hanno trionfato l’Aeroaccademia di Napoli nel maschile, l’Asd Volley Piave di Treviso nel femminile e il Puma Volley Macerata nel misto. Ad Asti, il basket Open maschile ha premiato il Reghion Basket Popolare di Reggio Calabria. Nel calcio a 5 hanno esultato Albano Calcio di Bergamo tra le donne e Venezia Calcio a 5 tra gli uomini. Il Fitore FC di Como ha conquistato il titolo nel calcio a 7, mentre nel calcio a 11 il tricolore è andato al Real Sanpi di Brescia.
Un weekend che ha raccontato la forza dello sport, la passione delle comunità e la bellezza di un movimento che continua a crescere, dentro e fuori dal campo.














