La prima edizione dei Giochi Senza Frontiere della Comunità Europea dello Sport si è rivelata una giornata riuscita sotto ogni punto di vista, capace di unire sport, partecipazione e un entusiasmo che ha attraversato l’intera Val Vibrata. Domenica 26 aprile, Civitella del Tronto ha accolto l’evento all’interno delle celebrazioni dedicate a Santa Maria dei Lumi, trasformando la piazza in un grande spazio di festa e condivisione. Fin dal mattino, con la sfilata istituzionale dei Comuni partecipanti accompagnati dai Sindaci in fascia tricolore, si è respirata un’atmosfera di appartenenza territoriale e di forte coesione, preludio a una giornata pensata per coinvolgere persone di tutte le età.
Le squadre dei Comuni della Val Vibrata si sono poi sfidate in una serie di giochi goliardici e accessibili, che hanno animato la piazza tra colori, tifo e una sana competizione vissuta sempre con spirito di squadra. Le coreografie iniziali hanno dato il via alle prove, mentre la conduzione del comico Stellina ha accompagnato ogni momento con ironia e leggerezza, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente per partecipanti e pubblico. L’intera manifestazione, organizzata dall’ASD Civitella FC Storico Comitato con il supporto del Comune di Civitella del Tronto, del CSI Teramo e dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata, ha rappresentato uno degli appuntamenti più significativi del programma della Comunità Europea dello Sport 2026, confermando la volontà del territorio di valorizzare lo sport come strumento di unione.
Al termine delle sfide, la vittoria è andata alla squadra di Sant’Egidio alla Vibrata, seguita da Corropoli e Martinsicuro, mentre sono stati assegnati anche i riconoscimenti per il miglior tifo e la miglior coreografia, premi che hanno sottolineato l’impegno e la creatività delle delegazioni. La presenza di stand enogastronomici, musica e animazione ha completato una giornata che ha saputo coinvolgere famiglie, cittadini e visitatori, trasformando l’evento in un’occasione di aggregazione aperta a tutti. Come ha spiegato uno degli organizzatori, Damiano Mazzoni, l’obiettivo era creare un momento di unione tra i Comuni della Val Vibrata, valorizzando il territorio attraverso lo sport e il divertimento, e questa prima edizione ha dimostrato quanto il senso di comunità possa emergere con forza quando si condividono esperienze semplici, autentiche e partecipate.














